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Agenzia Nazionale Certificazione Componenti e Prodotti Home | Scrivici | Mappa sito |  English version |  martedì 7 settembre 2010
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Anccp: Ispettori da diporto, ok il corso

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Informazione e novità
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  GENERALI

Parlamento europeo: priorità per stoccaggio CO2 (CCS), smart grids e mini idro

[11/03/2010]

Il Parlamento europeo affronta la questione energia.

Bio in Africa. La Fao ci crede

[10/03/2010]

5000 agricoltori bio

Toscana, pubblicato il regolamento sulla certificazione energetica

[8/03/2010]

Pubblicato il regolamento che disciplina la certificazione energetica degli edifici

I carburanti del futuro? Tabacco e pioppo Ogm

[9/03/2010]


Da Usa e Germania nuove ricerche sulle fonti di energia rinnovabili

  AMBIENTE & SICUREZZA

Energia e ambiente, l’Emilia Romagna sigla il Dup

[16/02/2010]

Con il documento unico di programmazione 430 milioni per la sostenibilità

Rinnovabili, bando da 5 milioni in Liguria

[02/02/2010]

Entro il 28 febbraio le domande per risparmio energetico e autoproduzione di energia

  AGRO & AMBIENTE

Farmer's market, per Legge

[01/03/2010]

Norme per la valorizzazione dei prodotti agricoli provenienti da filiera corta e di qualita

Quasi tre milioni di ettari in più rispetto il 2007

[15/02/2010]

La quota maggiore di coltivazione certificata è in Oceania (34,7 %)

  SOCIALE

Commercio, gli acquisti in azienda battono negozi e iper

[08/04/09]

Un italiano su due ha acquistato una volta direttamente dal produttore

Il Sole 24 Ore a Impatto Zero

[16/02/09]

Iniziativa per il compleanno del protocollo di Kyoto

  ANCCP INFORMA

Pubblicato decreto che designa ACCREDIA quale Ente unico italiano di accreditamento

[28/01/2010]


È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto

Bio in Africa. La Fao ci crede


Il mercato del COMES aumenterà anche del 10%


La Fao in Africa punta sul biologico per questo grazie ad un programma finanziato dalla Germania in Burkina Faso, Camerun, Ghana, Senegal e Sierra Leone 5mila agricoltori hanno ottenuto la certificazione biologica. La Fao stima che nei prossimi tre anni il mercato dei prodotti biologici e del commercio equo e solidale aumenterà tra il 5 ed il 10 %, un dato che può garantire un'ottima opportunità di sviluppo per la realtà agricola nei paesi in via di sviluppo. Tra gli ostacoli presi in esame e affrontati dal programma, la difficoltà, per gli agricoltori africani, di ottemperare nel modo adeguato ai requisiti necessari a soddisfare gli standard normativi del mercato nei paesi sviluppati, a partire dalla certificazione, e il periodo di conversione, uno stallo produttivo che si ripercuote pesantemente sulle fragili economie rurali africane.


"Alcune associazioni di contadini non erano mai riusciti, prima d'ora, ad esportare i propri prodotti, nella migliore delle ipotesi li avevano messi sul mercato locale a prezzi molto bassi. La maggior parte di essi non possedeva capacita' istituzionale, abilita' tecnica e risorse finanziarie", ha spiegato l'economista della FAO Pascal Liu. "Adesso la maggior parte di queste associazioni - continua - hanno uno status legale, si riuniscono regolarmente, mantengono registri e sono costituiti da veri e propri membri associati con quote d'iscrizione".


"Alcuni esportatori di ananas del Ghana e del Camerun riescono ancora, nonostante la crisi economica, ad incrementare le proprie esportazioni - sottolinea Cora Dankers, che coordina i progetti della FAO in questi paesi - un gruppo di contadini in Camerun, per esempio, non solo e' riuscito a trovare compratori per le proprie ananas, ma grazie all'analisi dei costi che abbiamo condotto insieme ad essi, sono adesso in grado di negoziare migliori condizioni con i loro compratori convenzionali".
I guadagni ottenuti dalla vendita di prodotti certificati vengono utilizzati, sono stati usati principalmente per comprare cibo e vestiario e per pagare tasse scolastiche e spese mediche.




Fonte: Greenplanet

 











 

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